Archivio mensile:Febbraio 2022

Linguaggio SQL – 1

Linguaggio SQL - Lezione 1

In questo articolo sono trattati molti argomenti in merito ai Database con particolare riferimento al linguaggio SQL.

introduzione

Il linguaggio SQL "Structered Query Language", è stato ideato negli anni settanta, da un ricercatore americano nei laboratori della IBM nel 1974.
La sua ispirazione, venne dall'introduzione dalla necessità di rappresentare, e operare con i dati logici ovvero le informazioni, senza avere elevati skill informatici.
In seguito il matematico Cood, che ideo il modello "relazionale" per i database, la diffusione di SQL ebbe una diffusione enorme e venne adottato da tutti i software RDBMS "Relation Database Managment System".
La sua potenza, è legata alla possibilità di lavorare in modo astratto sui dati e non sprecare tempo per organizzare, gestire i meccanismi di memorizzazione degli stessi che sono delegati al software DBMS. L'indipendenza della struttura logica del Database dalla struttura fisica come per altro teorizzato dalla regole di Cood, e affermato anche nel modello ANSI/SPARC consente ad operatori informatici di manipolare una grande quantità di dati in tempo reale e senza particolare difficoltà.
In questo articolo, illustro la struttura fondamentale del linguaggio SQL in modo sintetico.
Il linguaggio SQL secondo la teoria dei Database è costituito da un lessico e da una semantica non ambigua che attraverso la scrittura di frasi contenenti la rappresentazione astratta o logica dei dati, consente in poche istruzioni di realizzare operazioni di creazione del database e della sua struttura, di inserire e manipolare i dati, interrogare il database per operazioni di consultazione, e di amministrare il database.
Tali istruzioni sono raggruppate in istruzioni DDL "Data Definition Language", DML "Data Manipulation Language", QL "Query Language", e DCL "Database Control Language". Alcune di queste operazioni non sono permesse a tutti gli utenti ma solo ad utenti che possiedono privilegi sufficienti.

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Esercizi di Subnetting e Video sul Subnetting

Esercizi di Subnetting e Video sul Subnetting

Esercizio n.1 di Subnetting e Lezione sul Subnetting IP.
In questo articolo tratterò alcuni esercizi sul Subnetting applicando varie tecniche. Nell'articolo è presente un video che ti spiega le varie tecniche di subnetting. Il Subnetting può essere semplice ovvero suddividendo una rete in sotto reti uguali a seconda delle esigenze di infrastruttura, oppure VLSM ovvero con maschera di rete variabile per sotto reti più adattative alle richieste ad esempio sotto reti logiche con dimensioni molto diverse,
E' illustrata anche la tecnica del supernetting per espandere un indirizzamento logico già esistente.

Un’azienda molto grande decide di dividere la sua sede in 13 Diparimenti, ciascuno dei quali fa capo ad una rete LAN composta da 300 Nodi. 
Realizzare un piano di indirizzamento privato per risolvere il problema.

Dati Noti: 13 Reti di 300 Nodi

Classi IP Privati disponibili

Classe A 10.0.0.0/8 255.0.0.0

Classe B 172.16.0.0/16 255.255.0.0

Classe C 192.168.1.0/24 255.255.255.0

Con le classi C occorrono 15 classi per coprire i nodi in totale 13*300=3900 ma comunque in classi C differenti. 
La classe B unica prevede 64k indirizzi se ne sprecano 100-(3900/65546)*100 =96& dei nodi sprecati ma non risolve il problema della suddivisione delle 13 LAN.
Potremmo ipotizzare 13 classi B ma sprecheremmo molti indirizzi. 

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Corso Python 3 – La programmazione ad oggetti

Corso Python 3 - La programmazione ad oggetti

In questo video ti mostro come creare una classe in Python 3 nello specifico:

  • Definizione di classe e rappresentazione in UML
  • Definizione di oggetto e di istanziamento
  • Metodi e attributi della classe
  • Modificatori di accesso
  • Il Costruttore
  • Sintassi Python 3 per la programmazione OOP
  • La notazione "__", "_" , " "
  • Caso di studio amplio

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Corso Nuova ECDL – Computer Essentials n.1

In questa lezione, sono esposti i fondamenti dell’ICT con particolare riferimento ai seguenti argomenti:

  • Hardware e Software
  • Classificazione dell’Hardware e del Software
  • Definizione di sistema operativo e relative funzionalità di Windows 10 come caso di studio
  • Caratteristiche fondamentali di Windows 10

Il video segue il Syllabus 6.0 della Nuova ECDL – Modulo Computer Essentials dal punto 1.1.1 al punto 1.3.5