Pubblicità

Corso Database – Operazioni relazionali – Lezione 1

Argomenti

Introduzione ai Database: fondamenti e concetti chiave

Nel mondo digitale moderno, i dati rappresentano una delle risorse più preziose. Ogni applicazione, sito web o sistema informatico che utilizziamo quotidianamente si basa su una gestione efficiente delle informazioni. In questo articolo esploreremo i concetti fondamentali dei database, partendo dalle basi fino ad arrivare ai primi esempi pratici di interrogazione dei dati tramite SQL.


Cos’è un database?

Un database è una collezione organizzata di dati strutturati, progettata per essere facilmente accessibile, gestibile e aggiornata da più utenti e applicazioni.

I principali vantaggi di un database sono:

  • organizzazione strutturata delle informazioni
  • riduzione delle ridondanze
  • maggiore sicurezza dei dati
  • accesso rapido ed efficiente alle informazioni

Il ruolo del DBMS

Il DBMS (Database Management System) è il software che consente di creare, gestire e interrogare un database. Alcuni esempi diffusi sono:

  • Microsoft Access
  • Microsoft SQL Server
  • MySQL / MariaDB
  • Oracle Database
  • PostgreSQL

Le principali funzioni di un DBMS includono:

  • indipendenza tra struttura logica e fisica dei dati
  • gestione degli accessi concorrenti
  • controllo di integrità, sicurezza e privacy
  • eliminazione delle ridondanze e delle inconsistenze

Le fasi della progettazione di un database

1. Progettazione concettuale

Si basa sul modello Entità-Relazione (E-R) e descrive le informazioni in modo astratto, senza riferimenti tecnici.

2. Progettazione logica

Utilizza il modello relazionale, trasformando le entità in tabelle e definendo attributi e relazioni.

3. Progettazione fisica

Si realizza tramite il linguaggio SQL (Structured Query Language), che permette di creare e interrogare le tabelle del database.


La tabella “Autore”

Ecco un esempio di tabella utilizzata per spiegare i concetti principali:

id_autorenomecognomedata_nascitagenereluogo_nascita
1MariaRossi21/10/1989FRoma
2GennaroDe Girolomano12/12/1998MMilano
3LorenzoScotti21/08/1978MFirenze
4LucaZolli04/04/1977MRoma
5LiberaMedici13/06/1982FPalermo

Concetti fondamentali

  • Cardinalità → numero di righe (tuple) della tabella
  • Grado → numero di colonne della tabella

Operazioni relazionali: selezione e proiezione

Le operazioni relazionali consentono di estrarre informazioni specifiche da una tabella.

🔹 Proiezione (SELECT)

La proiezione permette di visualizzare solo alcune colonne della tabella.

Esempio: visualizzare solo nome e cognome di tutti gli autori:

SELECT nome, cognome
FROM Autore;

Risultato: una tabella contenente esclusivamente i nomi e i cognomi degli autori.


🔹 Selezione (WHERE)

La selezione consente di filtrare le righe in base a una condizione.

Esempio: selezionare tutti gli autori di sesso femminile:

SELECT *
FROM Autore
WHERE genere = 'F';

🔹 Selezione con condizione su una città

SELECT nome, cognome
FROM Autore
WHERE luogo_nascita = 'Roma';

Questo comando restituisce solo gli autori nati a Roma.


🔹 Selezione con confronto su date

SELECT nome, cognome, data_nascita
FROM Autore
WHERE data_nascita < '1985-01-01';

In questo caso vengono estratti tutti gli autori nati prima del 1985. Notare che l data di nascita è stata inserita in notazione anglosassone, il DBMS Microsoft Access accetta tutti i formati di data se opportunamente definiti.


🔹 Combinazione di selezione e proiezione

SELECT nome
FROM Autore
WHERE genere = 'M' AND luogo_nascita = 'Milano';

Questo esempio mostra come combinare più condizioni per ottenere risultati più mirati.


Conclusione

Attraverso questi esempi pratici è possibile comprendere come il linguaggio SQL permetta di interrogare un database in modo semplice ma potente. Le operazioni di selezione e proiezione rappresentano la base di qualsiasi interrogazione e sono fondamentali per lavorare con i dati in modo efficace.

Nei prossimi approfondimenti sarà possibile esplorare operazioni più avanzate come join, ordinamenti, raggruppamenti e funzioni di aggregazione.


Video della lezione – 1

Pubblicità